Un'immagine con simboli sul tema dell'accessibilità. Accanto la scritta: BFSG nel museo?

Mediazione accessibile e audioguide multisensoriali: un nuovo standard per i musei

Audioguida di Audio-Cult. Il modo più semplice per creare audioguide
Lucas Hagin
5 ottobre 2024

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Immaginate di visitare un museo, ma invece di passeggiare semplicemente tra le esposizioni, venite guidati attraverso una sinfonia di suoni, descrizioni dettagliate, storie ed esperienze tattili. Ma perché l'accessibilità e le esperienze multisensoriali sono importanti? Nel gennaio 2024, Swissinfo ha riferito che la fruizione culturale inclusiva è difficilmente possibile per le persone con disabilità. Per molte persone con disabilità non è solo una questione di comodità, ma di accessibilità.

L'integrazione di audioguide accessibili e multisensoriali nei musei sta rivoluzionando il modo di vivere l'arte e la storia. In questo articolo esaminiamo l'importanza di queste innovazioni e il modo in cui stanno rendendo le visite ai musei più accessibili e più ricche per tutti, con tre esempi specifici del Gewerbemuseum Winterthur, del Migros Museum für Gegenwartskunst e del Museum für Gestaltung.

Accessibilità: una necessità, non un'opzione

L'accessibilità nei musei non si limita alla semplice installazione di rampe e ascensori. Si tratta di creare un'esperienza inclusiva che offra a tutti i visitatori, indipendentemente dalle loro capacità fisiche o cognitive, la stessa opportunità di godere dell'arte e della cultura. Le audioguide svolgono un ruolo centrale in questo senso. Esse forniscono un accompagnamento uditivo attraverso le mostre, che è particolarmente essenziale per le persone con disabilità visive.


  • Supporto audio: le audioguide possono fornire descrizioni dettagliate di opere d'arte e mostre, trasmettendo informazioni visive che altrimenti andrebbero perse per gli ipovedenti. ‍

  • Supporto visivo: l'integrazione del linguaggio dei segni può anche trasmettere informazioni aggiuntive che altrimenti andrebbero perse per i non udenti. ‍

Le audioguide multisensoriali di Wonnder (precedentemente Audio-Cult) ampliano il concetto di mediazione senza barriere, coinvolgendo più sensi. Questi tour innovativi offrono un'esperienza più completa e coinvolgente, che arricchisce la visita al museo per tutti.

3 Esempi di approcci multisensoriali nei musei

Il Gewerbemuseum Winterthur ha implementato misure innovative per l'accessibilità senza barriere. Offre audioguide appositamente sviluppate per le persone con disabilità visive. Queste guide combinano descrizioni audio dettagliate con esperienze tattili, in modo che i visitatori possano percepire la struttura e la forma dei materiali.


  • A
    ptica: oltre alle audioguide, vale la pena di utilizzare spunti ed esperienze tattili per trasmettere informazioni aggiuntive o guidare gli utenti attraverso la mostra. ‍‍
  • Facile da usare: le audioguide accessibili sono ottimizzate per funzionare in modo intuitivo sul dispositivo del visitatore, con istruzioni chiare e di facile comprensione.


Al Migros Museum für Gegenwartskunst l'inclusione è una priorità assoluta. Il museo utilizza audioguide con audiodescrizione e video in lingua dei segni che trasmettono informazioni visive e uditive. Queste guide offrono una descrizione completa delle opere d'arte, rendendo la visita al museo un'esperienza indimenticabile.

Anche il Museum für Gestaltung punta su una vasta gamma di metodi di mediazione. Al centro della mostra Design per tutti – La diversità come norma ci sono cinque studi di design internazionali che integrano la diversità della società nel loro lavoro e rendono il nostro ambiente più accessibile. Per questo motivo, per la mostra sono disponibili anche audioguide di Wonnder. Alcuni punti salienti innovativi della mostra possono così essere scoperti attraverso una visita guidata con audiodescrizione.

Conclusione: il futuro delle esperienze museali

L'integrazione di audioguide accessibili e multisensoriali è un passo decisivo verso esperienze museali più inclusive. Esse consentono a tutti i visitatori, indipendentemente dalle loro capacità individuali, di sperimentare l'arte e la cultura in tutta la loro profondità e diversità. Esistono numerosi centri specializzati, iniziative e opportunità di finanziamento che sostengono tali progetti. Ecco tre brevi esempi:


  • A
    ktion Mensch: in Germania, Aktion Mensch promuove la partecipazione digitale per tutti. ‍‍
  • Centro per la partecipazione culturale:
    Il centro sostiene progetti innovativi nel Baden-Württemberg che pensano all'accessibilità e danno forma a nuovi processi. ‍
  • Pro Infirmis: Pro Infirmis si impegna per l'inclusione e la partecipazione culturale delle persone con disabilità in Svizzera. Pro Infirmis persegue questi obiettivi dal 2016 con il progetto "Fachstelle Kultur inklusiv " e offre una grande competenza e consulenza.
    Il problema: il finanziamento a lungo termine. ‍
  • Mediamus: Mediamus è l'associazione svizzera delle persone e delle istituzioni che si occupano di educazione culturale nei musei e nei settori correlati. Qui si trovano molte conoscenze specialistiche sull'inclusione e la mediazione.


A livello regionale vengono sviluppate iniziative per rendere la cultura più accessibile. Nel servizio di Swissinfo, Stéphanie Zufferey, membro della direzione di Pro Infirmis, afferma: «Si può fare tutta la mediazione culturale che si vuole. Se la persona stessa non ha la sensazione di avere il diritto di partecipare, allora non verrà».

Noi di Wonnder lavoriamo a stretto contatto con i mediatori dei musei e le associazioni di categoria per ottimizzare la nostra offerta in modo da soddisfare il maggior numero possibile di esigenze. Per i musei ciò significa non solo ampliare il proprio pubblico, ma anche arricchire l’esperienza dei visitatori, che va oltre il semplice atto di vedere. Il futuro delle esperienze museali è multisensoriale e senza barriere – e quindi più emozionante e accessibile che mai.

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